Gli errori alimentari che ci fanno ingrassare

Dott.ssa Felicia Di Falco

Gli errori alimentari che ci fanno ingrassare

Alcune buone regole per migliorare il proprio comportamento alimentare a tavola possono quindi essere sufficienti per dimagrire.

  1. La prima buona abitudine da adottare è quella di consumare 5 pasti al giorno: una colazione con yogurt, latte scremato e cereali, uno spuntino con frutta, un pranzo adeguato, una merenda salutare che spezzi la fame e una cena leggera.

- Mangiare più spesso e bene evita che il senso di fame sia eccessivo al momento di sedersi a tavola, e abitua anche il nostro metabolismo a lavorare più in fretta e a bruciare meglio i grassi.

- Questo non significa, tuttavia, concedersi di mangiucchiare durante tutta la giornata: è opportuno darsi degli orari da rispettare anche per gli spuntini.

- Buona regola è anche evitare merendine preconfezionate per spezzare la fame: anche se le etichette alimentari indicano un basso contenuto di grassi, si tratta comunque di grassi insaturi, a cui si aggiunge una notevole quantità di zuccheri o dolcificanti artificiali, e spesso anche sale per garantire sapore e conservazione.

- Le carote, il sedano e il finocchio crudi da sgranocchiare a metà pomeriggio sono ideali per dare un appagante senso di sazietà, favorire la diuresi e fornire un’ottima quantità di fibre all’organismo.

  1. La seconda regola da seguire per perdere peso senza grossi sacrifici – non smetterò mai di dirlo – è quella di bere moltissimo, fino a due litri di liquidi al giorno. Sono ottime tutte le acque minerali ricche di calcio e iposodiche, ma anche il the verde e tisane a volontà. E la scelta delle tisane, da gustare al pomeriggio o alla sera, è veramente ampia.

- Da evitare il più possibile, invece, sono le bibite gassate, anche quelle light, perché contengono dolcificanti artificiali in realtà nemici della linea e soprattutto nocivi per la nostra salute.

  1. Gli alimenti da evitare da mangiare insieme

Un comunissimo errore alimentare che ci porta ad ingrassare è quello di associare proteine di generi diversi. Carne, uova e formaggi sono difficili da digerire se mangiati insieme. La digestione rallentata facilita l’accumulo dei grassi e delle tossine nell’organismo, e a lungo andare questo processo modifica il funzionamento del nostro metabolismo.

- Uova al burro e bacon, ad esempio, sono un piatto ipercalorico, difficilissimo da digerire e nutrizionalmente sbagliato.

- Allo stesso modo, anche i carboidrati di diverso genere non vanno associati: se si sceglie un buon piatto di pasta è bene non mangiarci insieme pane (o grissini e derivati del pane) e, ancora più importante, è evitare successivamente il dolce. I carboidrati complessi, infatti, vengono predigeriti durante la masticazione, mentre i carboidrati semplici (come lo zucchero e il miele) arrivano subito nell’intestino, dove vengono trasformati in glucosio. Unire carboidrati di diversa natura sovraccarica l’organismo e facilita l’accumulo di adipe.

  1. Uno degli errori in cucina più comuni è cuocere i grassi

Un errore grossolano che ci porta ad ingrassare è, poi, quello di cuocere i grassi. Burro e olio, se vengono cotti, sono fonte di tossine per l’organismo e intasano il fegato. Tra tutti i condimenti, è sempre meglio scegliere l’olio extravergine di oliva, ma usato solo a crudo.

  1. Quando mangiare la frutta?

- La frutta? Scegliamo di mangiarne in quantità, ma sempre fuori pasto. A colazione, a metà mattina o a merenda è un alimento ideale. A conclusione di pranzo e cena, invece, appesantisce il nostro organismo di zuccheri che facilmente fermentano nello stomaco, rallentando la digestione e portando pesantezza e gonfiore.

  1. Consigli per un’alimentazione equilibrata, dolci compresi?

- Anche i dolci, pur sempre in quantità controllata, vanno mangiati lontani da pranzo e cena e non alla fine del pasto, per non aggiungere zuccheri ai nutritivi già in via di digestione. Da limitare sempre, poi, è lo zucchero bianco, raffinato e ricco di tossine: meglio scegliere lo zucchero di canna o un cucchiaino di miele.

  1. Buone abitudini alimentari

- Una buona regola non solo per dimagrire ma anche per tenere sotto controllo lo stato della nostra pressione sanguigna è quello di usare poco sale. Ricordiamoci che il sale può essere sempre aggiunto a fine cottura, se proprio il risultato del nostro piatto è insipido.

- E, naturalmente, limitiamo al massimo snack, patatine e insaccati, che oltre ad apportare un’elevata quantità di “calorie vuote” – cioè prive di sostanze nutritive –  sono fonti eccessive di sale.

- Buona abitudine è quella di iniziare sia il pranzo che la cena con la verdura. Se ne può mangiare a volontà, prediligendo quella di stagione, soprattutto fresca oppure cotta senza grassi – la cottura al vapore, alla griglia e al cartoccio sono le più indicate-. Le verdure apportano le fibre necessarie a stimolare il senso di sazietà e a depurare l’organismo dalle tossine, hanno pochissime calorie e sono ricche di vitamine e sali minerali.

- Un’ultima regola è quella di limitare al massimo il consumo di alcol, eliminando i superalcolici e al massimo concedendosi un bicchiere di vino bianco o rosso ai pasti.

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Categories : Nutrizione