Testo completo del nuovo Accordo Integrativo Regionale (AIR) del Lazio per l’anno 2026

La Regione Lazio e le rappresentanze della medicina convenzionata hanno sottoscritto il nuovo Accordo Integrativo Regionale (AIR), un passaggio atteso che aggiorna lโ€™organizzazione dellโ€™assistenza territoriale alla luce delle trasformazioni degli ultimi anni e delle esigenze emerse. Lโ€™intesa punta a rafforzare la rete dei servizi di prossimitร , valorizzare il ruolo dei professionisti e garantire ai cittadini un accesso piรน semplice, uniforme e tempestivo alle cure.

Obiettivi strategici dellโ€™accordo

Lโ€™AIR 2026 del Lazio segna un passaggio importante nella riorganizzazione della medicina territoriale. Il fulcro dellโ€™intero impianto diventa lโ€™Aggregazione Funzionale Territoriale (AFT), che viene finalmente definita come unitร  operativa primaria della medicina di famiglia. Ogni AFT copre un bacino di circa 30.000 abitanti, con possibilitร  di deroghe piรน ampie nei contesti particolari. รˆ allโ€™interno dellโ€™AFT che si gestiscono carenze, assegnazioni e continuitร  assistenziale, rendendola il punto di riferimento organizzativo per i medici del territorio. Le AFT diventano lโ€™unitร  di riferimento per carenze, assegnazioni, continuitร  assistenziale.

Parallelamente, viene ridefinito il ruolo del Medico del Ruolo Unico, aggiornato secondo il nuovo ACN. Il professionista รจ chiamato a integrarsi maggiormente con le Case della Comunitร , gli Ospedali di Comunitร  e le UCCP, con un rafforzamento della medicina dโ€™iniziativa e della presa in carico delle cronicitร  .

Una delle innovazioni piรน concrete riguarda la presenza medica nelle strutture territoriali, che viene organizzata in modo strutturato su fasce h12/h24. Lโ€™AIR stabilisce standard minimi di copertura: un medico ogni 25.000 abitanti nelle ore diurne e uno ogni 50.000 nelle ore notturne, con sabati, domeniche e festivi garantiti tramite attivitร  a quota oraria .

Sul piano organizzativo, ogni medico a ciclo di scelta deve dedicare 3 ore settimanali alle attivitร  dellโ€™AFT, salvo i neo-incaricati con meno di 400 assistiti. Rimane possibile, su base volontaria, contribuire anche alle attivitร  a quota oraria.

Il tema dei massimali viene confermato: il limite ordinario resta a 1.500 assistiti, con possibilitร  di salire fino a 1.800 secondo le deroghe previste dallโ€™ACN. Sono inoltre presenti norme specifiche per chi aveva un doppio incarico prima dellโ€™ACN 2024, cosรฌ da gestire la transizione senza penalizzazioni .

Un capitolo rilevante riguarda gli studi professionali: lโ€™AIR riconosce la possibilitร  di sedi AFT anche al di fuori delle Case della Comunitร , valorizzandole come veri e propri presidi di prossimitร . รˆ prevista una progressiva dotazione di diagnostica di primo livello โ€” ECG, spirometria, telemedicina, point-of-care โ€” e un coordinamento degli orari per garantire una copertura ampia, indicativamente 8 โ€“ 20 .

Sul fronte della governance, il Referente di AFT viene eletto ogni tre anni e vede ampliarsi i propri compiti: coordinamento clinico-organizzativo, audit, raccordo con Distretto e UCAD. La remunerazione รจ legata al raggiungimento degli obiettivi dellโ€™AFT, introducendo un elemento di responsabilizzazione e qualitร  .

Infine, per le zone disagiate viene adottato un modello ibrido che combina la struttura dellโ€™AFT con una presenza medica piรน capillare, cosรฌ da garantire equitร  di accesso anche nei territori piรน complessi .

Si riporta a seguire il testo completo, in formato pdf, dell’AIR.



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