ATTENZIONE: NOTA AIFA ABOLITA NEL 2026 E SOSTITUTA DA NOTA N01
Farmaci in nota: pantoprazolo, omeprazolo, misoprostolo, lansoprazolo, esomeprazolo
La prescrizione a carico del SSN รจ limitata:
- alla prevenzione delle complicanze gravi del tratto gastrointestinale superiore
- in trattamento cronico con farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS)
- in terapia antiaggregante con ASA a basse dosi
- purchรฉ sussista una delle seguenti condizioni di rischio
- storia di pregresse emorragie digestive o di ulcera peptica non guarita con terapia eradicante
- concomitante terapia con anticoagulanti o cortisonici
- etร avanzata.
* La prescrizione dellโassociazione misoprostolo + diclofenac รจ rimborsata alle condizioni previste dalla Nota 66.
Background
ร noto come il trattamento cronico con i FANS possa determinare un aumentato rischio di ulcera peptica e delle sue complicanze gravi (emorragia, perforazione, ostruzione). Il rischio di ospedalizzazione per una complicanza grave รจ stimato fra lโ1 e il 2% per anno, ed aumenta fino a 4-5 volte nelle categorie a rischio specificate nella nota limitativa.
Sulla base di studi clinici randomizzati e osservazionali anche lโuso di anticoagulanti e lโetร avanzata (65-75 anni) sono risultate essere condizioni predisponenti al rischio di complicanze gravi del tratto gastrointestinale superiore. Pertanto tali condizioni devono essere considerate fattori suggestivi di popolazioni a maggior rischio ma non raccomandazioni tassative per trattare, ad esempio, tutti gli anziani o tutti coloro che assumono anticoagulanti.
Data la rilevanza clinica della tossicitร gastroduodenale indotta dai FANS, numerosi sono stati gli studi che hanno valutato lโefficacia di una โgastroprotezioneโ utilizzando accanto agli inibitori di pompa anche gli analoghi delle prostaglandine (misoprostolo) e gli anti secretivi (H2 antagonisti).
I pazienti in trattamento combinato, ASA e clopidogrel, per i quali รจ sconsigliata la somministrazione di un inibitore della pompa protonica, possono effettuare la prevenzione delle complicanze gravi del tratto intestinale superiore con lโassunzione di misoprostolo. In ogni caso debbono essere rispettate le condizioni di rischio nel box sopra riportato.
Evidenze disponibili
Misoprostolo
Risulta ancor oggi lโunico farmaco per il quale esistono dati convincenti che ne dimostrano lโefficacia nel ridurre lโincidenza delle complicanze gravi (emorragie, perforazioni e ostruzione pilorica) della gastropatia da FANS. Lo studio (MUCOSA) di grandi dimensioni (8853 pazienti) ha infatti documentato una riduzione del 40% di dette complicanze rispetto al placebo. Una metanalisi di 24 studi che ha valutato lโefficacia del misoprostolo, non in base alla riduzione delle complicanze ma solo in base alla riduzione dellโincidenza di ulcere gastriche o duodenali diagnosticate endoscopicamente, ha confermato detta efficacia: (NNT = 8) per prevenire unโulcera gastrica e (NNT = 30) per prevenire unโulcera duodenale.
Il misoprostolo somministrato alla dose di 800 mg ha perรฒ una tollerabilitร scarsa (dispepsia, dolore addominale, diarrea) e nello studio mucosa i pazienti che sospendevano il trattamento per disturbi gastrointestinali erano piรน numerosi fra quelli trattati con misoprostolo piรน FANS (27,4%) che fra quelli trattati con FANS piรน placebo (20,1% p<0,001).
Inibitori della pompa protonica
Numerosi studi hanno dimostrato che, nei soggetti trattati con FANS, dosi standard di inibitori della pompa protonica riducono significativamente lโincidenza di ulcere gastriche e duodenali diagnosticate allโendoscopia rispetto al placebo. Due di essi meritano particolare attenzione. Nel primo, lโomeprazolo รจ stato confrontato con ranitidina e, nel secondo, con misoprostolo in due trial con uguale disegno sperimentale. In tutti e due gli studi (ASTRONAUT e OMNIUM) venivano valutati soggetti che, a seguito della terapia con FANS, presentavano unโulcera peptica o almeno 10 erosioni gastriche o duodenali. Ciascuno dei due trial esaminava due fasi: a) la guarigione delle lesioni da FANS giร presenti; e b) la prevenzione della ricomparsa delle lesioni durante ritrattamento con i FANS. In entrambe le fasi la terapia con omeprazolo si รจ dimostrata piรน efficace del farmaco di confronto (rispettivamente, ranitidina e misoprostolo) sia nel guarire le ulcere sia nel prevenire le recidive.
Detti risultati vanno perรฒ valutati con prudenza in quanto entrambi gli studi presentano limiti metodologici rilevanti quali: 1) la dimostrazione di maggiore efficacia รจ basata su parametri surrogati, infatti gli studi hanno utilizzato come โend-pointโ terapeutico la riduzione del numero di ulcere endoscopiche e dei sintomi dispeptici e non delle complicanze gravi che sono il parametro clinico piรน rilevante cui mira la profilassi farmacologica: non รจ cioรจ la stessa cosa prevenire unโulcera visibile allโendoscopia routinaria in uno studio clinico e prevenire una complicanza grave (emorragia, perforazione, ostruzione); 2) le dosi utilizzate con i farmaci di riferimento (400 mg/d per il misoprostolo e 300 mg/d per la ranitidina) sono probabilmente inadeguate; infine, 3) รจ mancata soprattutto unโattenta considerazione alla presenza o meno nei pazienti trattati di unโinfezione da Helicobacter pylori (H.pylori). Lo stato di portatore o meno di una tale infezione puรฒ, infatti, avere grande rilevanza. Una recente metanalisi condotta su 16 studi dimostra, infatti, in modo convincente come sia lโinfezione da H.pylori sia lโimpiego di FANS tradizionali possano aumentare il rischio di causare unโulcera peptica o un sanguinamento gastrico in modo indipendente, avendo un effetto sinergico nellโaggravare il rischio di ulcera peptica e sanguinamento quando entrambi i fattori di rischio sono presenti nello stesso paziente. La superiore efficacia dellโinibitore di pompa rispetto a misoprostolo e a dosi usuali di H2 bloccanti nel prevenire le ulcere da FANS potrebbe cioรจ essere in parte solo apparente e dovuta a una diversa distribuzione dei pazienti con infezione nella popolazione studiata.
Particolari avvertenze
Lโimportanza dellโinfezione da H.pylori nella strategia di prevenzione del sanguinamento gastrico causato dai Fans tradizionali e dallโASA a basso dosaggio รจ dimostrato da uno studio recente che ha rilevato come nei pazienti con infezione da H.pylori e una storia di sanguinamento gastrico, lโeradicazione dellโinfezione da H.pylori risulti equivalente allโomeprazolo nel prevenire una recidiva del sanguinamento gastrico nei pazienti che assumono ASA a basse dosi (probabilitร di recidiva del sanguinamento a sei mesi 1,9% con eradicazione e 0,9% con omeprazolo). Mentre nei pazienti che assumono naprossene al posto dellโASA a basse dosi lโinibitore di pompa risulta piรน efficace della semplice eradicazione (probabilitร di recidiva del sanguinamento a 6 mesi 18,8% con lโeradicazione e 4,4% con omeprazolo).
Nei pazienti con storia di sanguinamento gastrico, e che devono continuare una profilassi secondaria con ASA a basse dosi, lโeradicazione dellโinfezione probabilmente si pone perciรฒ come strategia profilattica piรน conveniente della somministrazione di un inibitore di pompa. Non รจ chiaro se lโeradicazione vada comunque eseguita in tutti i pazienti infetti che fanno uso cronico di FANS tradizionali.
Una metanalisi recente ha dimostrato che il rischio emorragico da ASA impiegato come antiaggregante รจ assai basso (una emorragia ogni 117 pazienti trattati con 50-162 mg/die di ASA per una durata media di 28 mesi). Pertanto, una gastroprotezione farmacologica generalizzata non รจ giustificata. I trial considerati nella metanalisi escludevano perรฒ i pazienti ad alto rischio emorragico. In mancanza di dati relativi a questi pazienti, se si estrapola ad essi lโaumento di emorragie o ulcere da FANS nei soggetti a rischio (4-5 volte quello di base), la gastroprotezione nei soggetti a rischio emorragico trattati โlong-termโ con ASA potrebbe essere giustificata specie in presenza dei fattori di rischio piรน rilevanti (emorragia pregressa e pazienti in trattamento con anticoagulanti e cortisonici). Nei pazienti con infezione da H.pylori risulta indicata lโeradicazione. Non รจ invece appropriato lโuso di preparazioni โgastroprotetteโ o tamponate di ASA, che hanno un rischio emorragico non differente da quello dellโASA standard.
Gli H2-inibitori non sono stati inclusi tra i farmaci indicati per la prevenzione e il trattamento del danno gastrointestinale da FANS perchรฉ in dosi standard non riducono significativamente lโincidenza delle ulcere gastriche, che sono le piรน frequenti fra quelle da FANS anche se hanno efficacia pressochรฉ uguale a quella del misoprostolo sulle ulcere duodenali. Una revisione non sistematica del danno gastrointestinale da FANS non raccomanda gli H2 โ inibitori per la prevenzione dei danni gastrointestinali da FANS; li ammette per la terapia delle ulcere previa sospensione dei FANS, ma non se si seguitano i FANS. I dati clinici citati non possono essere applicati ai COXIB.
Va segnalato come in uno studio in pazienti con storia di sanguinamento gastrico recente, il trattamento per sei mesi con omeprazolo piรน diclofenac si sia dimostrato egualmente efficace rispetto al celecoxib nel prevenire la ricorrenza del sanguinamento gastrico.
Al momento vi sono dati preliminari derivati da un solo RCT di modeste dimensioni che documenta lโefficacia di un inibitore di pompa nel ridurre il danno gastrico da COXIB.
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