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La prescrizione e la dispensazione a carico del SSN, da parte di centri specializzati, Universitari e delle aziende sanitarie, secondo modalitร adottate dalle Regioni e dalle Province autonome di Trento e Bolzano, รจ limitata alle seguenti condizioni:
- Profilassi della malattia reumatica in soggetti con infezioni delle prime vie respiratorie sostenute da streptococchi del gruppo A. Profilassi delle recidive della malattia reumatica
- Sifilide.
Background
1.Malattia Reumatica
La malattia reumatica (MR) รจ una malattia infiammatoria acuta multisistemica che si manifesta circa 1-5 settimane dopo unโinfezione, generalmente una faringite, sostenuta dallo Streptococco ฮฒ-emolitico di gruppo A (Streptococcus pyogenes). La principale complicanza รจ legata allโeventuale interessamento cardiaco che si verifica in circa il 30-80% dei soggetti con MR; inoltre circa il 60% delle persone non trattate sviluppa una grave malattia cardiaca reumatica (Steer, 2009). La possibilitร di prevenire il primo attacco di MR, o di impedirne le ricadute, ha rappresentato un enorme successo in termini di sanitร pubblica, consentendo di ottenere, almeno nei paesi industrializzati, un rapido declino della MR fra il 1950 e il 1980. Attualmente lโincidenza riportata in letteratura varia tra 5 e 51/100.000 nella popolazione di etร compresa tra i 5 e i 15 anni (Tibazarwa e coll., 2008); in Europea lโincidenza รจ inferiore, stimata tra 0.5-3/100.000 allโanno (Carapetis, 2005; Carapetis e coll., 2005), tuttavia sono saltuariamente riportati picchi di recrudescenza della malattia anche nelle regioni a piรน bassa endemia. Recentemente anche in Italia รจ stato riportato un incremento degli episodi di malattia reumatica (Breda e coll., 2011; Pastore, 2011).
Indicazioni per lโuso della benzatilpenicillina nella profilassi della malattia reumatica
Per la profilassi primaria della malattia reumatica il trattamento antibiotico deve essere riservato ai soggetti in cui sia ragionevolmente certa unโinfezione delle prime vie respiratorie sostenuta da S. Pyogenes, al fine di evitare lโuso inappropriato di antibiotici ed esporre i pazienti a rischi di tossicitร in assenza di evidenti benefici.
Date le difficoltร di porre la diagnosi esclusivamente su base clinica (Lin, 2003), e la non praticabilitร di effettuare esami colturali a tappeto, la decisione di iniziare o meno la terapia antibiotica deve essere basata sul livello di probabilitร di unโinfezione da S. pyogenes. Lโutilizzo dello score clinico di McIsaac (McIsaac e coll, 1998), associato al test antigenico rapido (RAD) o allโesame colturale, consente di guidare opportunamente il percorso diagnostico-terapeutico.
| Criteri di McIsaac | Score |
| Temperatura>38ยฐC | 1 |
| Assenza di tosse | 1 |
| Adenopatia dolente laterocervicale anteriore | 1 |
| Tumefazione o essudato tonsillare | 1 |
| Etร 3-14 anni | 1 |
| Etร 15-44 anni | 0 |
| Etร โฅ45 anni | -1 |
| Totale | -1/5 |
Il punteggio ottenuto non consente di per sรฉ di porre la diagnosi, ma indica la probabilitร che lโinfezione sia sostenuta da S. pyogenes: tale evento รจ improbabile in caso di punteggio basso (0-1), mentre in caso di punteggio elevato (4-5) la diagnosi di faringotonsillite streptococcica รจ molto piรน probabile.
La diagnosi (e quindi la decisione di iniziare la terapia antibiotica) dovrebbe essere basata sui seguenti elementi (Linea Guida Regione Toscana 2007; Di Mario e coll., 2008):
- score clinico di McIsaac
- RAD in caso di score โฅ2
In caso di RAD negativo, esame colturale di conferma nelle seguenti condizioni:
- score di McIsaac= 3-4, se esiste un alto sospetto di infezione streptococcica (piรน stretto contatto con paziente infetto, o rash scarlattiniforme o periodo dellโanno con particolare frequenza di infezione streptococcica);
- score di McIsaac =5
La profilassi antibiotica della malattia reumatica va riservata solo ai casi in cui lโinfezione da S. piogene sia ragionevolmente certa (clinica + RAAD positivo, o clinica + esame colturale positivo o score di McIsaac >5).
Indicazioni per lโuso della benzatilpenicillina nella profilassi delle recidive della malattia reumatica
La profilassi secondaria รจ volta prevenire le recidive di malattia reumatica. La diagnosi di MR, secondo i classici criteri di Jones (Jones, 1944), successivamente rivisitati (Special writing group, 1992), รจ basata sulla presenza di almeno 2 manifestazioni maggiori (cardite, artrite, interessamento cutaneo, corea minor) oppure una manifestazione maggiore piรน 2 minori (febbre, alterazioni ematochimiche, dolori articolari vaghi, isolamento dello streptococco nel tampone faringeo).
2.Sifilide
La sifilide รจ una patologia sessualmente trasmessa causata da un batterio dellโordine delle spirochete, il Treponema Pallidum.
Dal punto di vista epidemiologico, negli ultimi anni nei paesi industrializzati (Fenton e coll., 2008) e anche in Italia, si รจ assistito ad una recrudescenza della sifilide in termini di aumentata prevalenza e incidenza rispetto al passato, come si puรฒ evincere anche dal crescente numero di notifiche riportato dal Ministero della Salute e che hanno registrato, dal 1996 al 2009 un incremento dei casi notificati di circa il 150%.
Inoltre deve essere specificato che la presenza di sifilide favorisce il diffondersi di altre patologie a trasmissione sessuale, tra cui lโinfezione da HIV. L’infezione luetica aumenta la trasmissibilitร dellโHIV e la suscettibilitร a tale infezione, in quanto le lesioni ulcerative della sifilide primaria fungono da piรน facile e veloce porta di ingresso per il virus dell’HIV. Il trattamento efficace della sifilide rappresenta dunque una strategia prioritaria ai fini di ridurre il diffondersi dellโinfezione da HIV (Zetola e coll., 2007).
Alla luce di queste considerazioni epidemiologiche, si evince come il trattamento ottimale della sifilide rappresenti un obbligo inderogabile non solo per la tutela della salute delle singole persone colpite, ma anche un prioritario obiettivo di salute pubblica.
Evidenze disponibili
1.Malattia Reumatica
Profilassi primaria
La profilassi primaria si basa sulla corretta identificazione e lโottimale trattamento delle infezioni delle prime vie respiratorie sostenute da Streptococcus piogenes.
Profilassi secondaria
La profilassi secondaria si basa sulla somministrazione periodica di benzilpenicillina i.m. ai soggetti che abbiano avuto un precedente episodio di MR, al fine di prevenire nuovi episodi di MR e ridurne le complicanze cardiache. Il regime con maggiori evidenze di risultato รจ a tuttโoggi lโutilizzo di benzilpenicillina per via i.m. (Gerber e coll., 2009; Manyemba e coll., 2009;). Relativamente alla periodicitร delle somministrazioni, รจ consigliato di ripetere la somministrazione ogni 4 settimane, perchรฉ l’intervallo di sole 3 settimane non ha mostrato alcun vantaggio ed รจ eventualmente consigliato solo nelle regioni ad elevata endemia (Lue, 1986; Lue e coll., 1994).
2.Sifilide
Le principali Linee-guida (French e coll., 2009; CDC MMWR, 2010; LG Italiane 2011) considerano la Benzilpenicillina come trattamento di prima scelta, e regimi alternativi sono consigliati solo in casi di accertata allergia alle penicilline o perchรฉ i dati disponibili non sono sufficienti o perchรฉ il profilo di efficacia e tollerabilitร non รจ ottimale. Inoltre, nei casi della sifilide congenita o della sifilide in gravidanza, la Benzilpenicillina รจ lโunico trattamento di provata efficacia, per cui, nei casi di allergia, si consiglia in primo luogo la desensibilizzazione alla penicillina per poi procedere al trattamento opportuno.
Particolari avvertenze
Il trattamento con benzilpencillina puรฒ determinare un significativo rischio di manifestazioni allergiche di varia gravitร (eruzioni cutanee maculopapulari, dermatite esfoliativa, orticaria, reazioni tipo malattia da siero con brividi, febbre, edema, artralgia e prostrazione; edema di Quincke; eccezionalmente shock anafilattico). Il medico prescrittore deve informare i pazienti circa la possibile comparsa di tali reazioni e circa le eventuali misure da adottare.
La somministrazione di benzilpenicillina benzatica nella formulazione di siringhe preriempite puรฒ presentare difficoltร legate alla tendenza del farmaco ad addensarsi nella siringa; รจ pertanto essenziale seguire scrupolosamente le istruzioni relative alla modalitร di somministrazione.
Bibliografia
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- Carapetis JR, Steer AC, Mulholland EK, Weber M. The global burden of group A streptococcal diseases. Lancet 2005;5:685-694.
- Center for Disease Control. Sexually Transmitted Disease Treatment Guidelines, 2010. MMWR Morbidity and Mortality Weekly report. December 17,2010/vol 59/Nยฐ RR-12.
- Di Mario S, Gagliotti C, Asciano M, Moro M per il Comitato Tecnico Scientifico Regionale dei Pediatri โProgetto PROBA-II Faseโ. La Faringotonsillite e lโotite media acuta in etร pediatrica. La guida rapida sviluppata dalla Regione Emilia-Romagna. Medico e Bambino 2008;27:38-42.Fenton KA, Breban R, Vardavas R, et al. Infectious syphilis in high-income settings in the 21st century. Lancet Infect Dis. 2008;8:244-53
- Gerber MA, Baltimore RS, Eaton CB, et al. Prevention of rheumatic fever and diagnosis and treatment of acute Streptococcal pharyngitis: a scientific statement from the American Heart Association Rheumatic Fever, Endocarditis, and Kawasaki Disease Committee of the Council on Cardiovascular Disease in the Young, the Interdisciplinary Council on Functional Genomics and Translational Biology, and the Interdisciplinary Council on Quality of Care and Outcomes Research: endorsed by the American Academy of Pediatrics. Circulation. 2009;119:1541-51.
- Jones TD. The diagnosis of acute rheumatic fever. JAMA 1944;126:481โ84.
- Lin M.H., Fong W.K., Chang P.F., et al. Predictive value of clinical features in differentiating group A Beta hemolytic streptococcal pharyingitis in children. J Microbiol Immunol Infect 2003;36: 21-25.
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- Linee Guida Italiane sullโutilizzo dei farmaci antiretrovirali e sulla gestione diagnsotico-clinica delle persone con infezione da HIV-1. Ottobre 2011.
- Lue HC, Wu MH, Hsieh KH, et al. Rheumatic fever recurrences: controlled study of 3-week versus 4-week benzathine penicillin prevention programs. J Pediatr. 1986;108:299-304.
- Lue HC, Wu MH, Wang JK, et al. Three- versus four-week administration of benzathine penicillin G: effects on incidence of streptococcal infections and recurrences of rheumatic fever. Pediatrics. 1996;97:984-8.
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- McIsaac WJ, White D, Tannenbaum D, Low MD. A clinical score to reduce unnecessary antibiotic use in patients with sore throat. CMAJ 1998;158: 75-83.
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- Pastore S, De Cunto A, Benettoni A, et al. The resurgence of rheumatic fever in a developed country area: the role of echocardiography. Rheumatology 2011;50:396-400.
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- Zetola NM, Klausner JD. Syphilis and HIV infection: an update. Clin Infect Dis. 2007;44:1222-8.

